La storia della ragazza che si è addormentata in spiaggia è diventata un monito virale contro la leggerezza con cui spesso trattiamo il sole. Era in vacanza con gli amici, il cielo era velato e lei ha pensato che bastasse stendersi qualche minuto senza crema protettiva. Nessuno immaginava che quel “riposo veloce” sarebbe durato quasi due ore.
Al suo risveglio, la pelle del viso e delle spalle era rossa e gonfia, e nel giro di poche ore il gonfiore è aumentato al punto che perfino i familiari faticavano a riconoscerla nelle foto inviate dal pronto soccorso. I medici hanno parlato di una forte ustione solare associata a una reazione infiammatoria marcata, aggravata dalla mancanza totale di protezione.
La ragazza ha raccontato in seguito che fino a quel momento aveva sempre pensato che i rischi riguardassero solo chi passava le giornate intere al mare. Non si rendeva conto che anche una singola esposizione intensa, soprattutto nelle ore centrali della giornata, può causare danni seri alla pelle, sia immediati che a lungo termine.
Dopo alcuni giorni di cure e impacchi lenitivi, il gonfiore è lentamente diminuito, ma la paura è rimasta. Per questo ha deciso di condividere la sua esperienza sui social, mostrando le foto del “prima” e del “dopo” e spiegando quanto si fosse pentita di aver sottovalutato il problema. Il suo racconto è stato ripreso da diversi media, che hanno colto l’occasione per ricordare le regole base della fotoprotezione.